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Dossi Retici, Bruno Credaro - Montagna in Valtellina (SO)
  Dossi Retici di Bruno Credaro, Montagna in Valtellina

Bruno Credaro coltiva da anni una manciata di appezzamenti piantati a vite sugli alti terrazzamenti sopra Montagna in Valtellina, appena fuori Sondrio. Diversamente dalla tendenza generale, le sue vigne sono inerbite spontaneamente, l'uso di fitofarmaci è oculatamente ragionato, le rese sono molto contenute, il concime proviene da bestiame prodotto in azienda. Ovviamente, il Nebbiolo (Chiavennasca) è il vitigno principe, ma tra i filari dell'azienda agricola Dossi Retici trovano posto anche ceppi di antiche varietà autoctone: Russola, Brugnola e altre. Le viti sono piantate a "ritocchino", ovvero parallelamente al pendio: una scelta faticosa, ma propizia alla qualità.  

In cantina il lavoro di Credaro è coerente con il suo approccio agronomico: meno interventi possibili. Le fermentazioni avvengono con lieviti e batteri indigeni, il lungo affinamento in botte grande o in vasca permette di evitare chiarifiche e filtrazioni. Il metabisolfito è limitato a 50 mg/litro circa. 
Da questo percorso nascono vini di nitidissimo stampo valtellinese tradizionale. Il declassamento volontario a IGT Terrazze Retiche di Sondrio, per semplicità burocratica, non deve indurre in erronee considerazioni sul piano qualitativo…

 

Terrazze Retiche di Sondrio "Stabia" (igt)

Vitigni: Nebbiolo (95%), Russola, Brugnola e altri. 
Zona di produzione: Montagna in Valtellina (SO).
Vinificazione: Raccolta dell’uva a mano. Pigiatura tradizionale. Fermentazioni alcolica e malolattica spontanee in vasca di cemento, vetroresina o in botte grande. Stabilizzazione naturale. Imbottigliamento senza filtrazione 4 o 5 anni dopo la vendemmia.
Bottiglia: Bordolese con tappo in sughero. 

 
     
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