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Azienda Agricola Casa Coste Piane – Valdobbiadene (TV)
  Loris Follador Casa Coste Piane

L’azienda agricola Casa Coste Piane si trova a Santo Stefano di Valdobbiadene, sulla pedemontana trevigiana, nel cuore del territorio votato al Prosecco. Vinificatori da sempre, la famiglia Follador (nella foto sopra, Loris) ha iniziato a imbottigliare nel 1983. Gli ettari vitati sono circa sei, suddivisi in vari appezzamenti, tutti in collina, a un’altitudine compresa tra 250 e 400 metri. Il suolo argilloso – marnoso di origine morenica – consente alle radici dei ceppi più vecchi di attingere in profondità ai sali minerali della terra.
La filosofia di produzione e del lavoro in vigna, in prevalenza manuale, è caratterizzata dal rispetto della natura, dall’assenza di diserbanti e concimi chimici e dall’utilizzo esclusivo di rame e zolfo contro le malattie fungine. 

Il prodotto principale di Casa Coste Piane è il Prosecco sur lie, ottenuto da una rifermentazione naturale e spontanea in bottiglia. Si tratta di un vino che dopo la pigiatura delle uve svolge un’iniziale fermentazione nelle cisterne e rimane a riposo tutto l’inverno. In primavera, con i primi tepori, è imbottigliato e ha così inizio la seconda fermentazione spontanea, che permette di trattenere nel vetro l’anidride carbonica, dando vita a un prosecco brioso.
È un vino di facile beva, secco e leggermente frizzante, in cui spiccano la sapidità e la mineralità conferite dalle caratteristiche dei terreni d’origine. Il Prosecco sur lie non subisce trattamenti fisico-chimici (quali filtrazioni strette sterilizzanti) né durante la vinificazione, né prima dell’imbottigliamento e si mantiene, quindi, vivo e in continua evoluzione nel tempo grazie alla presenza di lieviti naturali in bottiglia (da cui il suo nome, che in francese significa appunto sulle fecce [dei lieviti ormai esauriti]). 

Prosecco "Frizzante... naturalmente" (doc)

Vitigno: Prosecco 95% circa; più piccole percentuali di verdiso, bianchetta, perera.  
Vigneto: Diversi appezzamenti in Santo Stefano di Valdobbiadene. Viti di età eterogenea, fino a 70/80 anni. 
Potatura e resa media per pianta: Doppio capovolto con viti differenti l'una dall'altra. Rese molto eterogenee, da 125 a 140 quintali/ettaro circa. 
Densità d’impiantoIn collina i filari sono irregolari e su pendii scoscesi “da viticoltura eroica”: qualsiasi calcolo risulterebbe azzardato. 
Suolo e sottosuoloArgilloso-marnoso
Vinificazione: Pressatura soffice di uve intere con pressa pneumatica. Filtrazione grossa (che non toglie lieviti né batteri) a dicembre. Null'altro prima dell'affinamento in botti di acciaio fino ad aprile dell’anno successivo la vendemmia. Poi imbottigliamento con successiva rifermentazione spontanea.
Solfiti: Totali: 50 milligrammi/litro SO2. (La parte libera non è presente poiché con la rifermentazione in bottiglia è completamente combinata).
Quantità media prodotta: 40.000-50.000 bottiglie l'anno
Tipo di bottiglia e chiusura: Bottiglia “prosecco” con tappi sia a corona sia di sughero. 

Altri vini:
Frizzante… Naturalmente "Brichet"

 
     
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