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Tenuta Casalpriore – San Martino in Rio (RE)
  Tenuta Casalpriore, Lambrusco dell'Emilia, distribuito da Stefano Sarfati

È nel cuore della zona storica reggiano-modenese, a più alta tradizione "lambruschista", che la tenuta Casalpriore mise radici secoli fa. In queste contrade, adagiate sui terreni alluvionali del torrente Tresinaro, affluente del Secchia, si coltiva la vite da tempo immemore, ma la letteratura dà prova di antiche vocazioni rossiste fin dal Medioevo. Lo storico edificio di Casalpriore ospita ancora dei vasi vinari Seicenteschi e proprio a San Martino in Rio vide la luce la prima cantina sociale del Reggiano, nel lontano 1906. Tradizione, dunque, ma anche antiche competenze, quelle che Gabriele Ronzoni volle tenere vive quando acquisì la proprietà nel 1987. Oggi a condurre l'azienda è Gianluca Bergianti, che ha fortemente voluto preservare il lavoro svolto nel rispetto del terroir, con un approccio agronomico biologico (certificazione Icea) e biodinamico, su tutti i 5,6 ettari vitati dell'azienda. 

La vinificazione segue i crismi di una tradizione non interventista, mettendo al bando tutti gli additivi enologici al di fuori della solforosa (usata comunque in dosi pressoché omeopatiche). Fermentazioni spontanee o coadiuvate dal mosto con un pied de cuve, senza filtrazioni né chiarifiche forzose, chiudono un cerchio che porta alla confezione di vini rossi frizzanti di grande naturalezza espressiva. 

Lambrusco dell'Emilia "Stiolorosso" (igp)

Vitigni: Ancellotta, Uva oliva, Lambrusco di Sorbara (in proporzioni variabili) 
Vigneto: località Stiolo, comune di San Martino in Rio – Superficie 1,3 ettari – Altitudine 20 mslm – Età media delle viti 65 anni
Potatura e resa per pianta: Potatura a cordone speronato condotta a tendone. Resa media 150 qt/ha 
Densità di impianto: Circa 2.500 piante/ettaro
Suolo e sottosuolo: sabbioso-limoso in paleoalveo  
Vinificazione: Pigiadiraspatura. Macerazione circa 3 giorni con follature manuali quotidiane. Fermentazioni spontanee. Svinatura. Torchiatura soffice in pressa pneumatica. Assemblaggio del torchiato. Chiarifica statica. Affinamento in acciaio per 6 mesi. Assemblaggio delle due partite (Ancellotta e Uva oliva / Lambrusco) 
Solfiti: 25 mg/l totali 
Quantità media: 5.000 bottiglie l'anno
Tipo di bottiglia e chiusura: bottiglia sciampagnotta con tappo corona in acciaio

 
     
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