Rosato di corpo e colore, ma anche di bellissima acidità e facilità di beva. Un rosato gastronomico per tutto l’anno.
vitigno
50% Dolcetto, 50% Barbera
vigneto
Vigna abbandonata da 40 anni divenuta bosco d’invasione, impiantata nel 2012 e 2017 – esposizione sud-ovest sud-est. Guyot, resa 60 q/ha,
suolo e sottosuolo
marne calcaree e tufo bianco,
vinificazione
Pigiadiraspatura, macerazione sulle bucce per una notte delle due uve, fermentazione e affinamento in acciaio.