’A Vita
Rinascita e perfezione del Gaglioppo
Nel 2008 Francesco De Franco e sua moglie Laura decidono di cimentarsi nella viticoltura nel comprensorio di Cirò, sulla costa ionica della Calabria, dando così inizio alla cosiddetta “Cirò Revolution”. È così che questo vino poco o nulla conosciuto ha iniziato a farsi strada in Italia e nel mondo, fino ad arrivare all’acclamazione sul New York Times che ha inserito il loro Cirò 2010 nei migliori 20 vini del mondo sotto i 20$. Protagonista assoluto dei vini di ‘A Vita è il fascinoso e austero vitigno autoctono Gaglioppo, dal tannino elegante e di grande personalità, tanto da ricordare i migliori nebbioli. Una vigna di un ettaro (5000 piante) fornisce il Mantonico, un’uva che in terreni caldi può dare vini di grande acidità e longevità. Gli 8 ettari di vigna sono dislocati in quattro diverse località tra Cirò e Cirò Marina, alcune al livello del mare, altre fino a 70 metri di altitudine. L’agricoltura è biologica, certificata da “Suolo e salute” fin dal 2002. In vigna, dunque, sono vietati i prodotti chimici di sintesi, ma si usano con parsimonia rame, zolfo e agenti naturali. Il terreno è lavorato e arricchito con sovesci. I vini nascono da fermentazioni con soli lieviti indigeni, decantazioni spontanee e dosi di solfiti contenute. Niente enzimi e niente chiarifiche, solo una leggera filtrazione prima dell’imbottigliamento.