Château Sainte-Anne
L’apoteosi della Provenza
Siamo a Bandol, la più autorevole appellation di tutta l’affascinante Provenza, affacciati sul Mediterraneo, tra Marsiglia e Tolone. Nel 1840 uno degli antenati di François Dutheil de la Rochère acquista la tenuta attuale nel quartiere dei Pères de l’Oratoire di Sainte-Anne d’Évenos. Nel 1964 François Dutheil decide di cimentarsi nella viticoltura, cui più tardi si unisce la moglie Françoise. Quando suo marito scompare, Françoise non ha tentennamenti nel proseguire l’impresa da sola. Dal 2010 il figlio Jean-Baptiste ha preso il timone dell’azienda. Oggi 14 ettari della tenuta sono vitati: undici producono Bandol e tre Côtes-de-Provence. Dieci appezzamenti, tutti esposti a nord-est e situati nel territorio di Évenos, tra 80 e 200 metri d’altitudine. Il terreno, argilloso-calcareo, è tra i più sabbiosi e drenanti di tutta la denominazione. Il microclima del sito è particolarmente fresco. Tutt’intorno alle viti la vegetazione esibisce la sua varietà: macchia mediterranea, pini di varie specie, cedri, palme, aranci, mandorli, ulivi, cipressi, mimose, ginestre bianche e ginepri. L’approccio agronomico è biologico sin dal lontano 1992 (certificazione Écocert). Tutte le uve sono prodotte in azienda, senza acquisti esterni. In cantina si punta su soluzioni semplici, tutt’altro che iper-tecnologiche. Raffreddamento delle vasche per ruscellamento d’acqua esterno, lieviti e batteri indigeni per le fermentazioni, sfecciature statiche, utilizzo misurato dei solfiti. Si esprimono così il terroir, la sua ricchezza e l’immediatezza del vino, rendendo grazie al potenziale qualitativo dei vitigni e del luogo.