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Azienda agricola Campi di Fonterennza - Montalcino (SI)
  I grandi vini di Montalcino di Margherita e Francesca Padovani, Fonterenza

Il legame tra Margherita e Francesca Padovani e la tenuta Fonterenza è da sempre così forte che queste due sorelle ancora giovanissime decidono di lasciarsi definitivamente alle spalle Milano per trasferirsi a Montalcino, luogo amato fin dalla loro infanzia. Da posti di giochi e crescita, Sant'Angelo in Colle e Poggio San Polino diventano presto luoghi deputati a confrontarsi con una crescita non solo umana ma professionale, prima con gli ulivi, poi con le viti. Margherita e Francesca piantano le vigne tra il 1999 e il 2005. Soprattutto Sangiovese, ovviamente, sui terreni di galestro del settore sud-orientale di Montalcino. I 4,20 ettari complessivi dell'azienda sono coltivati con metodo biologico (certificazione Icea) e biodinamico. Per i trattamenti, dunque, s'impiegano solo rame e zolfo in dosaggi molto contenuti, oltre a preparazioni naturali e biodinamiche (infusi, macerati, 500, 501...). I terreni sono lavorati ed è adottato il sovescio. 

La vinificazione è il naturale e coerente proseguimento di queste scelte rispettose e non interventiste. In cantina nessun additivo enologico oltre l'anidride solforosa, comunque sempre in quantità molto inferiori ai limiti fissati dalla regolamentazione sul biologico. Gli affinamenti avvengono, a seconda delle tipologie di vino, in acciaio inox o in botti di rovere di varie dimensioni. 

Brunello di Montalcino (docg)

Vitigno: Sangiovese 100%.  
Vigneto: una particella (Bosco), località San Polino; 1 ettaro; altitudine 450 mslm; esposizione nord-ovest/sud-est; età media delle viti 16 anni. 
Potatura e resa media per pianta: Guyot.   
Densità d’impianto: 4.000 piante/ettaro. 
Suolo e sottosuoloargilloso-scistoso e argilloso-calcareo
Vinificazione: Vendemmia manuale in cassette. Pigiadiraspatura. Fermentazione spontanea in fermentini troncoconici di rovere. Nessun utilizzo di enzimi. Macerazione 90 giorni. Follatura e rimontaggi. Nessuna filtrazione. Affinamento in botti di rovere di Slavonia di 20 ettolitri per 42 mesi.   
Solfiti: Totali: 49 mg/l; liberi: 15 mg/l (annata 2013).  
Quantità media prodotta: 6.700 bottiglie. 
Tipo di bottiglia e chiusura: Bottiglia bordolese. Tappo in sughero naturale. 

Rosso di Montalcino (doc)

Vitigno: Sangiovese 100%.  
Vigneto: tre particelle, località San Polino; 1,60 ettari; altitudine 420 mslm; esposizione est, nord-ovest, sud-est; età delle viti 10-16 anni. 
Potatura e resa media per pianta: Guyot e alberello.   
Densità d’impianto: 4.000-5.600 piante/ettaro. 
Suolo e sottosuoloargilloso-scistoso, marnosi e argilloso-calcareo
Vinificazione: Vendemmia manuale in cassette. Pigiadiraspatura. Fermentazione spontanea. Nessun utilizzo di enzimi. Macerazione 90 giorni. Follatura. Nessuna filtrazione. Affinamento in botti di rovere di Slavonia di 20 ettolitri per 20 mesi.   
Solfiti: Totali: 44 mg/l; liberi: 15 mg/l (annata 2013).  
Quantità media prodotta: 6.700 bottiglie. 
Tipo di bottiglia e chiusura: Bottiglia bordolese. Tappo in sughero naturale. 

Toscana rosato "Rosa" (igp)

Vitigno: Sangiovese 100%.  
Vigneto: preselezione vendemmiale su tutti i vigneti di proprietà; altitudine media 420 mslm; età delle viti 10-16 anni. 
Potatura e resa media per pianta: Guyot e alberello.   
Densità d’impianto: 4.000-5.600 piante/ettaro. 
Suolo e sottosuoloargilloso-scistoso, marnosi e argilloso-calcareo
Vinificazione: Diraspatura. Salasso dopo 10 ore di macerazione del pigiato. Rimontaggio. Nessuna filtrazione. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e senza enzimi. Affinamento in acciaio.   
Solfiti: Totali: 40 mg/l; liberi: 16 mg/l (annata 2014).  
Quantità media prodotta: 3.600 bottiglie. 
Tipo di bottiglia e chiusura: Bottiglia borgognona bianca. Tappo Diam.

Altri vini:

Vino rosso "Pettirosso" (Sangiovese)

 
     
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