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Azienda Agricola Milana – Olevano Romano (RM)
  Azienda Agricola Milana Olevano Romano

L'Azienda Agricola Milana di Gioacchino Milana fu fondata nel territorio dei Colli romani nell'ormai lontano 1962. Per lungo tempo di è dedicata a una produzione tradizionale, dedita alla fornitura di vino sfuso alla Capitale. 
Nel 2009 la svolta, per mano di Giancarlo Milana, che inizia a lavorare al progetto di valorizzazione parcellare, nonostante le piccolissime dimensioni della tenuta, e imposta la conversione all'agricoltura biologica. 
Oggi i 1,92 ettari vitati in produzione sono condotti con il solo uso di rame e zolfo, e danno vita a quattro etichette, corrispondenti ad altrettanti vigneti: Colle Canino Alto, Colle Canino Basso, La Torre, Pratica.

In cantina la mano del vinificatore è coerente con l'impostazione data in sede viticola, alla ricerca dell'espressione dei diversi terroir e di un carattere gustativo del tutto naturale. Nessuna aggiunta di lieviti selezionati, dunque, ma solo fermentazioni spontanee, predilezione di vasi vinari in acciaio, nessuna filtrazione né chiarifica, utilizzo molto limitato (o eliminazione totale) dei solfiti. I vini così prodotti rispecchiano bene un approccio non invasivo e danno la concreta sensazione gustativa della miglior genuinità. 
I vini riportano in etichetta, come nomi di fantasia, alcune date importanti per la famiglia. 

Lazio bianco "Ventisei zero uno" (igt)

Vitigno: Malvasia 100%.
Vigneto: Colle Canino, Olevano Romano – Altitudine 355 mslm – Anno di impianto: 1954 e 1990 – Esposizione sud-est. 
Potatura: Cordone speronato. 
Densità d’impianto: Circa 2.500 piante per ettaro.
Suolo e sottosuolo: Sabbie, limo e terreni vulcanici.
Vinificazione: Pressatura soffice senza macerazione sulle bucce. Fermentazione alcolica spontanea. Nessuna chiarifica. Nessuna filtrazione. Affinamento 8 mesi in acciaio e 1 mese in bottiglia.  
Solfiti: 14 mg/l di totale.  
Quantità media prodotta: 1.330 bottiglie.
Tipo di bottiglia e chiusura: Borgognotta; tappo in sughero con doppia rondella.

Lazio bianco "Ventidue dodici" (igt)

Vitigno: Malvasia 50%, Moscato 50%.
Vigneto: Colle Canino, Olevano Romano – Altitudine 355 mslm – Anno di impianto: 1954 e 1990 – Esposizione sud-est. 
Potatura e resa media per pianta: Alberello e cordone speronato; 1,2 kg. 
Densità d’impianto: 2.500 piante per ettaro.
Suolo e sottosuolo: Sabbie, limo e terreni vulcanici.
Vinificazione: Pressatura soffice senza macerazione sulle bucce. Fermentazione alcolica spontanea con minimo controllo della temperatura. Nessuna chiarifica. Nessuna filtrazione. Affinamento 8 mesi in acciaio e 1 mese in bottiglia.  
Solfiti: 6 mg/l di totale.  
Quantità media prodotta: 800 bottiglie.
Tipo di bottiglia e chiusura: Borgognotta; tappo in sughero con doppia rondella.

Lazio Cesanese "Zero Nove Undici" (igt)

Vitigno: Cesanese 100%.
Vigneto: Colle Canino, Olevano Romano – Altitudine 355 mslm – Anno di impianto: 1954 e 1990 – Esposizione sud-est. 
Potatura: Cordone speronato. 
Densità d’impianto: 2.500 piante per ettaro.
Suolo e sottosuolo: Sabbie, limo e terreni vulcanici.
Vinificazione: Pigiadiraspatura. Fermentazione spontanea. Macerazione con follature e rimontaggi. Nessuna chiarifica. Nessuna filtrazione. Affinamento 8 mesi in acciaio e 1 mese in bottiglia.   
Solfiti: 84 mg/l di totale.  
Quantità media prodotta: 2.000 bottiglie.
Tipo di bottiglia e chiusura: Borgognotta; tappo in sughero con doppia rondella.

 
     
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