sarfati
Azienda Vitivinicola Cristiano Guttarolo - Gioia del Colle (BA)
  Le vigne di Primitivo di Cristiano Guttarolo, Gioia del Colle (BA)

Nel 2004, Cristiano Guttarolo inizia a Gioia del Colle la produzione di vino, con presupposti molto ben definiti: la coltura del Primitivo in un'area collinare ad lata vocazione, le Murge, a 400 metri slm. Questo vitigno, infatti, ha associato il suo nome principalmente al Salento (dov'è conosciuto soprattutto grazie al binomio con il paese di Manduria), ma ad una certo altitudine può dare risultati qualitativi sorprendenti. Guttarolo ha le idee chiare: punta su una viticoltura sana e vitale, senza prodotti di sintesi, certificata biologica (in conversione biodinamica dal 2011). Se l'azienda agricola si estende su 30 ettari, la parte vitata è a dimensione umana: 6 ettari di proprietà, su un terreno calcareo-argilloso-limoso, che danno in media 12.000 bottiglie l'anno. 

Coerente con queste pratiche naturali, ovviamente, anche la vinificazione tutt'altro che interventista. Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni a temperatura controllata, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, un uso dei solfiti limitatissimo, o addirittura nessuna aggiunta. La produzione avviene in acciaio o in barrique, ma alcune cuvée sono vinificate in anfora di terracotta, con lunghissime macerazioni. Una pratica - quest'ultima - che sta dando risultati sempre più convincenti. 

Primitivo di Puglia "Lamia delle Vigne" (igp)

Vitigno: Primitivo di Gioia del Colle 100%. 
Vigneto: Gioia del Colle, Murge - Età media delle viti: 30 anni. 
Potatura e resa media per pianta: Cordone speronato - 0,5 kg per pianta. 
Densità d’impianto: 3.500 piante/ettaro. 
Suolo e sottosuolo: Calcareo-argilloso-limoso. 
Vinificazione: Fermentazione alcolica con soli lieviti indigeni in contenitori d'acciaio a temperatura controllata. Maturazione in acciaio e in bottiglia. Nessuna chiarifica. Nessuna filtrazione. 
Solfiti: Totali: 20 milligrammi/litro; liberi 6 milligrammi/litro. 
Quantità media prodotta: 6.600 bottiglie l'anno.  
Tipo di bottiglia e chiusura: Borgognotta, tappo in sughero.

Primitivo di Puglia "Amphora" (igp)

Vitigno: Primitivo di Gioia del Colle 100%. 
Vigneto: Gioia del Colle, Murge - Età media delle viti: 30 anni. 
Potatura e resa media per pianta: Cordone speronato - 0,5 kg per pianta. 
Densità d’impianto: 3.500 piante/ettaro. 
Suolo e sottosuolo: Calcareo-argilloso-limoso. 
Vinificazione: Fermentazione alcolica in anfore di terracotta con soli lieviti indigeni, a contatto con le bucce per circa 6 mesi. Affinamento in acciaio per 8 mesi, poi in bottiglia per 12 mesi. Nessuna chiarifica. Nessuna filtrazione. 
Solfiti: Totali: 7 milligrammi/litro; liberi 1 milligrammi/litro. 
Quantità media prodotta: 2.000 bottiglie l'anno.  
Tipo di bottiglia e chiusura: Borgognotta, tappo in sughero.

"Amphora" bianco (igt)

Vitigno: Fiano (70%), Bianco d'Alessano (30%). 
Vigneto: Gioia del Colle, Murge. 
Potatura e resa media per pianta: -
Densità d’impianto: -
Suolo e sottosuolo: Calcareo-argilloso-limoso. 
Vinificazione: Fermentazione alcolica in anfore di terracotta con soli lieviti indigeni, a contatto con le bucce per circa un mese. Affinamento in acciaio fino a giugno, poi in bottiglia per alcuni mesi. Nessuna chiarifica. Nessuna aggiunta di solfiti. 
Solfiti: Totali: 25 milligrammi/litro; liberi 6 milligrammi/litro. 
Quantità media prodotta: 500 bottiglie l'anno.  
Tipo di bottiglia e chiusura: Borgognotta, tappo in sughero. 

Altri vini:

Puglia Primitivo "Joha" (igp – senza solfiti aggiunti)
Puglia Negramaro (igp) 

 
     
copyright Sarfati 2006